Costellazioni familiari e spazio sacro

Epifania 2017

Ho deciso di racchiudere in questo seminario la forza della nostra luce.

Cogliere la nostra bellezza è la cosa che ci spaventa di più.

La celebrazione della festa dell’Epifania, chiamata anche “Dodicesima notte”, è legata alle feste del solstizio d’inverno, dove lentamente la luce prende il posto del buio.
La Befana ci invita ad osservare il nostro inconscio, il mistero e il profondo.
Nella leggenda essa rappresenta il sacrificio della grande madre che dona tutta la sua energia  affinché i semi piantati nel profondo della terra e nel profondo del nostro cuore possano sbocciare.
Queste giornate  saranno  dedicate a renderci consapevoli di come le nostre azioni, i pensieri, i nostri sentimenti sono sacri e possono, con la consapevolezza, creare una vibrazione che ci apre all’amore e alla conoscenza di noi stessi. Unirò molti riti e tre tecniche molto potenti che riguarderanno la nostra nascita ed il nostro percorso di vita per poter cogliere appieno tutta l’energia del nostro valore.

Arrivo venerdì 6 gennaio. Mi preparo alla nascita.  Iniziamo la giornata preparando la stanza che ospiterà la nostra nascita addobbandola con stoffe e fiori bianchi.

6 gennaio: Primo passo alchemico, è La matrice:

E’ un lavoro che ci aiuta a rivivere l’attimo del concepimento, che è carico di tutta la potenza e la forza che la vita ci dona in quel momento e nei mesi successivi. E’ rivivere il miracolo del mistero della vita, ma anche il momento in cui una ferita può essere così intensa da segnare tutta la nostra esistenza.”

L’intento di questo lavoro è di ricreare la magia della nascita immettendo a livello emozionale nuove informazioni cariche di amore, di accoglienza e sostegno da parte della vita.

Al termine di questo lavoro, per ogni persona, un rito di purificazione e celebrazione dell’amore.

7 gennaio: Secondo passo alchemico, la Nascita:

L’intento di questo lavoro è di ricreare la magia della nascita immettendo a livello emozionale nuove informazioni cariche di amore, di accoglienza e sostegno da parte della vita.
Si ricrea una sorta di utero, all’interno di un cerchio di donne che simbolicamente formano con i loro corpi la parete dell’utero. La persona che si appresta a nascere decide l’ambiente, l’ora e, se desidera, sceglie dei profumi e della musica. Quando tutto è a posto decide di entrare dentro a questo grande utero e rivivere il momento della propria nascita.

8 gennaio: Costellazioni nello spazio sacro
Tutta la giornata sarà dedicata a vivere la magia delle Costellazioni familiari all’interno dello spazio sacro.
Nello spazio sacro esiste un percorso rigorosamente prestabilito che deve essere conosciuto per poter accedere alle “forze” che lo abitano e ai loro potenti effetti di:- – – Purificazione;
– Armonizzazione;
– Rigenerazione.
Si tratta di un sapere volutamente “celato”, esoterico, destinato solo agli iniziati, persone dotate di un’anima pura e di un cuore sincero, animato dal fuoco sacro della conoscenza. Questa festività ha la potenza di rappresentare una fine e contemporaneamente un inizio. Proprio come nello spazio sacro dove tutte le energie del tempo e dello spazio si manifestano. In esso agiscono le forze del passato, del presente e del futuro. In una geometria orientata nello spazio, che dallo spazio prende forma e crea il cambiamento.
Chi vuole può arrivare la sera del 5 e festeggiare insieme l’arrivo dell’Epifania e lo scambio di doni.